• +39 051/734270
  • info@chiarinieferrari.it
    delibera 786-2016 Bologna

    Delibera 786 2016 Bologna

    Cerchi un azienda che rilasci la delibera 786-2016 a Bologna Richiedi maggiori informazioni a Chiarini e Ferrari

    Cerchi un azienda che rilasci la delibera 786-2016 Bologna? Invia la tua richiesta su www.impianti-elettrici-fotovoltaici.it e ricevi una consulenza da Chiarini e Ferrari srl per la delibera 786-2016 Bologna azienda storica, costantemente impegnata nell’aggiornamento delle tecnologie che portino alla realizzazione di nuovi progetti, affiancando il cliente dalla nascita alla manutenzione di ogni parte dell’impianto. Leader nella delibera 786-2016 nella zona di Bologna.

    Disposizioni previste dalle norme delibera CEI 0-21Bologna e delibera CEI 0-16 Bologna. Pubblicata la Delibera 786/2016

    E’ stata pubblicata dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, la Delibera delibera 786/2016/R/EEL Bologna del 22 dicembre 2016.

    La Delibera è relativa alle tempistiche per l’applicazione delle nuove disposizioni previste dalla norma delibera CEI 0-16Bologna e dalla nuova edizione della norma delibera CEI 0-21Bologna relative agli inverter, ai sistemi di protezione di interfaccia e alle prove per i sistemi di accumulo e ricalca il documento per la consultazione 614/2016/R/EEL e recepisce (per il momento in parte) le eventuali segnalazioni giunte all’autorità.

    Vediamo in sintesi cosa prevede la delibera relativamente all’applicazione delle prescrizioni relative alla CEI EN 50438 e alle prescrizioni relative alle verifiche delle protezioni di interfaccia degli impianti di produzione.

     

    delibera 786-2016 Bologna

     

    ENTRATA IN VIGORE DELLA NUOVA NORMA delibera CEI 0-21Bologna PER GLI IMPIANTI DI PRODUZIONE


    1) Le disposizioni previste per gli utenti attivi dalla nuova edizione della Norma delibera CEI 0-21Bologna trovano applicazione anche agli impianti di produzione di potenza nominale inferiore a 1 kW solo nel caso di richieste di connessione presentate, ai sensi del TICA, dall’1 luglio 2017.
    2) Nel caso di richieste di connessione di impianti di produzione da connettere in bassa tensione presentate, ai sensi del TICA, dall’1 luglio 2017 gli inverter e i sistemi di protezione di interfaccia e le relative dichiarazioni di conformità devono essere conformi alla nuova edizione della delibera CEI 0-21Bologna;
    3) Nel caso di richieste di connessione di impianti di produzione da connettere in bassa tensione presentate, ai sensi del TICA, fino al 30 giugno 2017, è comunque possibile connettere impianti di produzione applicando, su istanza del richiedente, tutte le disposizioni previste dalla nuova edizione della Norma delibera CEI 0-21Bologna
    In definitiva quando vi sarà disponibilità sul mercato di inverter di potenza superiore a 6kW con interfaccia interna certificata secondo le nuove norme, si potranno connettere impianti con interfaccia integrata anche di potenza superiore a 6kW e sino a 11,08kW. Per domande di connessione presentate fino al 1 luglio 2017 si potranno utilizzare inverter conformi alla vecchia norma delibera CEI 0-21Bologna (quindi inverter sino a 6kW e interfaccia esterna).

    VERIFICHE PERIODICHE DEI SISTEMI DI PROTEZIONE DI INTERFACCIA

    Le verifiche periodiche previste per le protezioni di interfaccia di impianti connessi alle reti BT e MT e regolate dalle norme delibera CEI 0-21Bologna e delibera CEI 0-16 Bologna si applicano agli impianti di potenza superiore a 11,08kW

    Le prime verifiche di cui al comma 2.1 successive all’entrata in vigore della presente deliberazione sono effettuate:
    a) nel caso di impianti di produzione connessi alle reti di media e bassa tensione entrati in esercizio dall’1 agosto 2016, entro 5 anni dalla data di entrata in esercizio;
    b) nel caso di impianti di produzione connessi alle reti di media e bassa tensione entrati in esercizio dall’1 luglio 2012 fino al 31 luglio 2016, entro l’ultima data tra:
    i. il 31 marzo 2018;
    ii. 5 anni dalla data di entrata in esercizio;
    iii. 5 anni dalla precedente verifica documentata effettuata prima dell’entrata in vigore della presente deliberazione;
    c) nel caso di impianti di produzione connessi alle reti di media e bassa tensione entrati in esercizio dall’1 gennaio 2010 fino al 30 giugno 2012, entro l’ultima data tra:
    1) il 31 dicembre 2017;
    2) 5 anni dalla precedente verifica documentata effettuata prima dell’entrata in vigore della presente deliberazione;
    d) nel caso di impianti di produzione connessi alle reti di media e bassa tensione entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2009, entro l’ultima data tra:
    1) il 30 settembre 2017;
    2) 5 anni dalla precedente verifica documentata effettuata prima dell’entrata in vigore della presente deliberazione.

    RICHIEDI PREVENTIVO

     

    Queste nuove edizioni delle normative, stabiliscono in particolare che per quanto riguarda gli utenti attivi sia in BT che in MT con impianti di produzione maggiori di 11,08 KW, e gli utenti passivi in MT dotati di “SISTEMA DI PROTEZIONE GENERALE”, c’è l’obbligo di eseguire i test descritti in seguito.
    I riferimenti normativi a cui dovremmo adempiere sono:
    delibera CEI 0-21Bologna (Ed. Luglio 2016) per utenti attivi connessi alla rete di BT del distributore
    • delibera CEI 0-16 Bologna (Ed. Luglio 2016) per gli utenti attivi e passivi connessi alla rete di MT del distributore
    • Delibera delibera 786/2016/R/EEL Bologna della AEEG (autorità per l’energia elettrica e il gas) del 22 dicembre 2016
     
    UTENZE IN MEDIA TENSIONE (utenti attivi e passivi).

    La funzionalità del sistema di protezione generale (SPG) e, per i soli utenti attivi con impianto di produzione superiore a 11,08 KW, anche il sistema di protezione d’interfaccia (SPI), deve essere controllato periodicamente:

    • Ogni anno verificando visivamente le regolazioni delle protezioni e riportando il risultato su una apposita “Scheda di manutenzione” (come da allegato U – allegato 10 della nuova delibera CEI 0-16 Bologna)
    • Ogni 5 anni verificando mediante cassetta prova relè tutte le funzionalità delle protezioni, incluso il tempo di apertura degli interruttori.

    I risultati dei test con cassetta di prova e le “Schede di manutenzione” contenente le verifiche visive dovranno essere inviati dall’utente al gestore di rete in modalità elettronica come definito dal Gestore stesso.

    PER LE UTENZE IN BASSA TENSIONE con un impianto di produzione di energia superiore a 11,08 KW.

    La funzionalità del sistema di protezione interfaccia (SPI), deve essere controllato periodicamente:

    • Ogni anno verificando visivamente le regolazioni delle protezioni e riportando il risultato su una apposita “Scheda di manutenzione”
    • Ogni 5 anni verificando mediante cassetta prova relè tutte le funzionalità delle protezioni, incluso il tempo di apertura degli interruttori.

    Sono state fissate inoltre le date entro cui gli utenti devono eseguire tali verifiche:

    Nel caso di impianti di produzione connessi in media e bassa tensione entrati in esercizio dal 1 luglio 2012 fino al 31 fino al 31 luglio 2016, entro l’ultima data tra:

    • 31 marzo 2018
    • 5 anni dalla data di entrata in esercizio
    • 5 anni dalla precedente verifica documentata

    Nel caso di impianti di produzione connessi in media e bassa tensione entrati in esercizio dal 1 gennaio 2010 fino al 30 giugno 2012, entro l’ultima data tra:

    • 31 dicembre 2017
    • 5 anni dalla precedente verifica documentata

    Nel caso di impianti di produzione connessi in media e bassa tensione entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2009, entro l’ultima data tra:

    • 30 settembre 2017
    • 5 anni dalla precedente verifica documentata

    Si precisa che le prove di verifica sono richieste dal distributore della rete locale sia in fase di prima installazione che successivamente, con un  controllo avente periodicità minima non superiore ai  5 anni, per come previsto dalle attuali regole tecniche con obbligo di invio dei dati a chi di relativa competenza.
    eGreen rimane a completa disposizione per verificare le situazioni delle singole vostre utenze contattando direttamente la soc. Chiarini e Ferrari Impianti facendo riferimento a questa comunicazione allo 051 734248 oppure via posta elettronica a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    La società Chiarini e Ferrari collabora con eGreen da anni e riserva, grazie a questa collaborazione, ottimi e affidabili servizi di affiancamento e gestione delle esigenze riservando condizioni economiche interessanti.

     

    Certificazioni e documentazioni Manutenzione e Post-Vendita

     

    CHIAMA ORA

    © 2017 CHIARINI E FERRARI IT s.r.l. - P.IVA 01757971203 -
    Privacy | Cookie policy | Sitemap
    WebMaster Gragraphic